Il mio impegno

L’assemblea dei Cittadini per Trieste ha votato, con una sola astensione, il rinnovo della presidenza di Uberto Fortuna Drossi e la linea programmatica da lui proposta  per proseguire il percorso della lista civica. Infatti Fortuna Drossi, presidente in carica della lista civica, ha convocato l’assemblea alla luce dei risultati elettorali e soprattutto in relazione al fatto che Riccardo Illy, dopo la sconfitta elettorale e lasciando lo scenario politico, non è più il punto di riferimento della storica Lista. Momento quindi molto delicato per i Cittadini per Trieste e in questa nuova visione Uberto Fortuna Drossi ha voluto rimettere il suo mandato all’assemblea, prospettando programma ed obiettivi per verificarne la condivisione con gli iscritti.

Il piano d’attuazione per il raggiungimento degli obiettivi si svilupperà su due livelli: uno su scala culturale di macro prospettiva per avere una visione strategica globale e l’altro livello per il perseguimento delle soluzioni dei problemi socio-territoriali nella loro quotidianità. Il metodo di lavoro sarà organizzato per gruppi che svilupperanno i programmi su base tematica (portualità, turismo, cultura, ambiente, ecc..) cosicché  si dovrà ottenere, come primo obiettivo, un piano strategico che prospetterà il territorio della Provincia di Trieste a partire dal 2011, data che vedrà anche le elezioni amministrative e quindi i Cittadini per Trieste potranno così presentare alla cittadinanza anche il programma elettorale che verrà realizzato, a partire da oggi, nei prossimi tre anni di attività.

Il piano strategico vedrà privilegiati temi ambiziosi quali l’Area Metropolitana di Trieste – con la conseguente eliminazione della Provincia – e la sua portualità, la scienza, il turismo culturale, con manifestazioni come FESTche ha trovato in Uberto Fortuna Drossi il suo ideatore e promotore e tutti i percorsi che possano portare la nostra città ai livelli di sviluppo e valorizzazione che si devono raggiungere per poter essere competitivi nella realtà europea.

Fortuna Drossi, paragonando Trieste ad un “paziente ammalato”, dice – Non voglio più sentire diagnosi sui problemi di Trieste, se ne fanno troppe e da troppi anni. Da oggi in poi voglio le “terapie”, le “cure del caso”.

Si può quindi affermare che dall’assemblea si esce con la consapevolezza che per 15 anni i Cittadini sono stati gli illyani e da oggi proseguono il loro percorso di impegno per la città da Cittadini per Trieste.

Grazie a tutti!

Ringrazio di cuore tutti quelli che con il loro voto mi hanno sostenuto.

Trieste capitale del caffè

Uberto Fortuna Drossi punta su uno sviluppo fieristico delle peculiarità della nostra città: “Trieste ha bisogno di fiere di qualità, non in quantità. E se lo può permettere per la sua tradizione di porto commerciale che dal secolo scorso ha favorito la sua crescita culturale. Adesso deve essere la Regione a dare un valore culturale a quelle che sono le attività tuttora fiorenti a Trieste. Come il commercio del caffè, di cui la nostra città è il maggior porto del Mediterraneo. Basti pensare che le imprese triestine coprono il 17 per cento del mercato globale del caffé. Accanto alla fiera Trieste Espresso, va creato un Festival del Caffè affinché Trieste diventi la capitale del caffè. Un simile evento ne accrescerebbe l’importanza internazionale, portando un turismo qualificato come sta già facendo Fest, la fiera del libro scientifico, di cui sono stato l’ideatore e maggior promotore. Infine la fiera dell’olio d’oliva andrebbe ampliata ai prodotti enogastronomici dell’Euroregione”.

Serate musicali

Per rendere la campagna elettorale più piacevole, Uberto Fortuna Drossi (candidato alle elezioni regionali) ha organizzato alcune serate fra amici, musica e bevendo qualcosa insieme.
Leggi gli inviti qui sotto e scegli la serata che fa per te!

MERCOLEDI’ 9 APRILE ALLE ORE 21.00
musica jazz dal vivo

CALIFORNIA INN (Barcola)
Con il gruppo
DIXIE GANG
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GIOVEDI’ 10 APRILE ALLE ORE 21.00
Balliamo il tango

VIALE 39 (ex Makaki)
Musicalizador PIER ALDO VIGNAZIA
Se lo sai ballare bene ballerai con ballerini di una scuola di tango, se lo balli così-così avrai l’occasione per impararlo meglio
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E… se sei un motociclista oppure ti piacciono le feste del genere
VENERDI’ 11 APRILE ALLE ORE 21.00
Serata con bikers

LA VOCE DELLA LUNA (terrazzamare di Barcola)
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PORTA CHI VUOI, SARA’ IL BENVENUTO INSIEME A TE!!

La beffa di via Giusti a Roiano

Il lavoro
La Regione FVG, assieme all’ACEGAS, ENEL, AREA DI RICERCA e ATER avevano presentato un progetto di grande sensibilità ambientale offrendo su un piatto d’argento al Comune di Trieste:
la possibilità di risolvere il problema parcheggi a Roiano, l’interramento di una dannosissima linea elettrica ad alta tensione che passa vicina alle abitazioni, la realizzazione di una quarantina di appartamenti ATER di elevata qualità e nel completo rispetto ambientale, la riqualificazione della strada interessata all’intervento.

Il sottoscritto aveva voluto il progetto.
Il sottoscritto si era occupato del finanziamento nel bilancio della Regione per poterlo effettuare.
Il sottoscritto predispose le cose affinché tutti i soggetti sopra citati fornissero il necessario apporto alla completa riuscita del progetto.
Il sottoscritto allora spiegava che se non si fosse fatto QUEL progetto i privati avrebbero costruito un immobile di maggior cubatura e con nessuna attenzione ambientale

Le scelte dei residenti e del Comune
Meno di un anno fa i residenti di Via Giusti hanno deciso di fare pressione al Sindaco, che diede ascolto ad alcuni abitanti del luogo, costituitisi in Comitato per la difesa di Via Giusti, che non ne volevano sapere del progetto.
Il Sindaco ha accettato superficialmente la richiesta del Comitato e ha ritirato la disponibilità del Comune a partecipare all’accordo per la realizzazione del progetto che rispettava l’ambiente e gli abitanti.
Sono stato addirittura accusato pubblicamente dal portavoce del Comitato per la difesa di Via Giusti di voler realizzare il progetto solo per la volontà di cementificare il versante del monte.

L’opportunità non voluta
Ricordo ciò che prevedeva il progetto abbandonato (che si farà da un’altra parte della città perché c’è il finanziamento regionale):
1. ATER avrebbe realizzato n. 48 alloggi di edilizia sovvenzionata in via Giusti, secondo principi e tecniche dell’edilizia ecosostenibile (con finanziamento assicurato dalla Regione)
2. ACEGAS-APS avrebbe realizzato (con proprio investimento):
- l’interramento/spostamento dell’elettrodotto da 132 KV
- n. 400 posti auto (n. 150 pertinenziali agli alloggi predetti), n. 150 da cedere in proprietà ai
residenti e n. 100 da cedere gratuitamente al Comune
3. COMUNE DI TRIESTE avrebbe realizzato la sistemazione di via Giusti (con finanziamento già stanziato dalla Regione)

Le riflessioni personali
In una lettera di risposta a IL PICCOLO del 20 nov. 2007, scrissi che” ho sempre dato spiegazioni veritiere e nella massima trasparenza delle situazioni” e concludevo affermando che “chi vivrà vedrà”…

Oggi state facendo una battaglia perché non facciano quasi 80 alloggi sullo stesso terreno, il rione di Roiano non avrà i parcheggi di cui ha tanto bisogno, dovrete tenervi la linea elettrica a pochi metri da alcuni terrazzi, rischiate l’apertura a monte di Via Giusti perché il traffico veicolare sarà raddoppiato…

…sarebbe stato importante saper distinguere il politico fannullone da quello onesto!

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